Tiziano Tacchella

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Tiziano ( Ti ) Tacchella

Grazie a suo papà , “primmu” ( tenore ) di un gruppo trallalero genovese e a suo fratello, di 4 anni più grande, appassionato di rock , Tiziano ha iniziato molto presto a “masticare” le 7 note. Ma è grazie al auo insegnante di musica della scuola media, Massimo Rapetti (attuale trombettista della “Bansigu Big Band” ), il quale ha saputo vedere in lui una passione viscerale per la chitarra, che, all’età di 13 anni, ha potuto fare la prima vera esperienza di “musicista”, strimpellando qualche nota nella big band.

Il primo gruppo in cui Tiziano ha suonato da solista è stato quello degli “Eight System”, formazione di rock-progressive di quarantenni, con i quali nel 1985, a soli 15 anni, ha avuto la soddisfazione di suonare brani dei Genesis, dei Pink Floyd, degli Yes e della PFM!

Alla fine del 1991 Tiziano è chiamato dai Jerry’s Attic a sostituire il chitarrista, in partenza per il servizio militare di leva. Il gruppo eseguiva brani originali progressive, con i quali ha potuto partecipare ad alcuni importanti festivals prog. E’ proprio nella “soffitta di Jerry” che Tiziano conosciuto Stefania Scambelloni, giovane cantante del gruppo, allora pallavolista con la passione del canto iniziando con lei una “complicità”… non solo musicale!

Il 1995 è l’anno in cui, insieme a Stefania e al bassista dei Jerry’s Attic, Stefano Olivieri, ai quali si aggiungono Alessandro Percivale alla batteria, Agostino Tavella alle tastiere e Paolo Bellina alla chitarra, nascono gli Alchemy, cover band che deve il suo nome alla spassione  di Tiziano per il “Sultan of Swing” Mark Knopfler, dal quale ha cercato di carpire il magico tocco e la formidabile tecnica di fingerstyle.
Grazie ad un repertorio costituito da pietre miliari del Rock (Dire Straits, Pink Floyd, Eagles, Supertramp, Police, Toto… solo per citare alcuni gruppi), alla cura nei timbri e nelle parti vocali, gli Alchemy hanno saputo conquistarsi i favori del pubblico, non solo in ambito locale, ma anche fuori dalla nostra regione, potendo esibirsi in molti pub (allora fumosi) ed in piazze importanti, durante le stagioni estive.

Parallelamente agli Alchemy , prediligendo una vena più acustica e melodica, nascono i M.A.C.M.A. (acronimo di “Meglio Acustici Che Male Amplificati) gruppo attivo dal 1995, del quale Tiziano è chitarra e voce insieme a Stefania Scambelloni (voce solista) , Paolo Bellina (chitarra acustica e voce), Alessandro Percivale (batteria e percussioni) , Fabio Chighini (basso acustico fretless e voce) , Monica Pigoni (voce).
Il gruppo, che vanta consolidate collaborazioni con la Provincia di Genova, i Comuni della Vallescrivia , delle Riviere Liguri e del basso Piemonte, ha nel suono acustico, nell’estesa coralità vocale e nell’originalità espressiva ed interpretativa, le sue peculiarità.

Nel 1999 viene “arruolato” dalla Elvis Presley tribute band “I Delinquenti del rock’n’roll”, in cui milita anche il bravissimo bluesman Davide Serini, con cui Tiziano ha avuto l’onore di “duettare”… ovviamente a ritmo di blues!

Nel 2002 Tiziano decide di approfondire le sue nozioni teoriche musicali seguendo i consigli del “Maestro” Andrea Maddalone, il quale gli fa scoprire “il preciso colore di ogni singolo accordo” !
Nello stesso anno partecipa al workshop su “ L’ improvvisazione creativa” , tenuta da Marco Tindiglia .

Nel 2003, Fabio Chighini ( bassista nei M.A.C.M.A ) e Alessandro Muda (noto tastierista ed hammondista genovese) lo coinvolgono, insieme a Stefania e al poliedrico batterista Fabio Mineccia , negli Studio 54, con i quali indossa, con spirito ludico , pantaloni “a zampa”, scarpe con le zeppe, occhiali a specchio, lustrini e parrucca (“…in effetti la mia chioma naturale non rispecchia il look di quegli anni…” dice Tiziano).
Il gruppo, il cui repertorio ripercorre i brani più famosi della Disco anni 70, ha avuto il piacere di animare le serate del pubblico affezionato di importanti locali quali il Fellini, il NadaMas e lo Scandinavian Disco Club di Genova, il SoleLuna di Albissola, La Cafè di Camogli, ecc.

Nel 2003 Betty Ilariucci, di cui è stato allievo, nel tentativo di apprendere i segreti del “bel canto”, anche se solo per alcuni mesi, lo scopre “basso” (… non solo di statura!!!) e lo coinvolge, insieme a Stefania, nel coro della Scuola Conte di Genova Pegli “Jazz mean’s swingers” (poi “Swinging Conte Choir”) con i quali, abbandonata la chitarra, si è cimentato in gospels, spirituals e standards jazz …vocali !
La chitarra viene abbandonata per poco tempo poiché nel 2006, nascono i “Loneliest Vocal Ensemble”, sestetto vocale in cui Tiziano ritrova il suo “fedele” strumento.

Tiziano dice “Ho ancora 2 sogni nel cassetto : uno è quello di poter duettare su un palco con il mio mito Mark Knopfler, da veri “sultans of swing” …il secondo ( …spero più facilmente realizzabile !) è quello di poter trasmettere al mio piccolo Edoardo la passione di mamma e papà per la musica , potendo, un giorno, suonare tutti e tre insieme”.

Tiz ed i LONELIEST
All’interno dei Loneliest Tiziano è la voce fondamentale di BASSO che sottolinea i brani aggiungendo fondamentali armoniche corpose che spesso sono create per rendere il suono di un contrabbasso che, per forza di cose, manca in un gruppo acappella. Tiziano è l’unico Loneliest che suona uno strumento, la sua fida chitarra, durante i concerti.